Mentre meditavo su come fare a rendere lo spirito di questo spettacolo, scorrevo i testi delle canzoni e ho pensato che alcuni di questi avrebbero sicuramente aiutato a darne un'idea.
Quindi: immaginatevi le varie situazioni, aggiungetevi un’orchestrina e all’occorrenza qualche ballo.

Farvos veynstu Sheyndele (Perché piangi)
Sheyndele Mordechaj Gebirtig (1877-1942)
...“Oy vey, mammina cara, buon Dio!
Nel mio cuore arde un fuoco,
mi sento come stregata,
mi ha colpita qualcosa,
non posso più mangiare, non posso più dormire,
non so mammina cosa mi è accaduto.”
“Forse, ti duole il capo figliuola mia
Forse il malocchio, tutto può accadere,
bussano alla tua porta ogni giorno i sensali,
fra poco se Dio vuole, avrai un ricco fidanzato.”
…“Oy vey, mamma, buon Dio,
che bruci eternamente nel fuoco
chi ha inventato il denaro.
Mamma, ho deciso,
Yosele sarà il mio sposo,
solo a lui penso, lui solo mi piace.”

Di mame iz gegangen (la mamma è andata al mercato)
Tradizionale
La mamma è andata al mercato a prendere il carbone
Mi ha comprato un ragazzo della Polonia;
Ay, che giovanotto, così bello e grazioso,
Con i piccoli occhi occhi neri, micino mio.

Dray tekhterlekh (tre figliole)
Mordechaj Gebirtig (1877-1942)
Un problema in meno avrò
io ballerò oy io ballerò
suonate musicisti! Metteteci la vita,
la prima figlia oggi si è sposata,
ma altre due ancora son rimaste,
ma come sopportarle!
E poi va avanti con la seconda figlia dicendo:
Quando vedrò la seconda figlia
Con l’abitino bianco, nuziale
io berrò e allegro sarò,
dal cuore un peso tolto ho!
Infine arriva alla più piccola e la sua gioia si tramuta in tristezza e stavolta, le sue, sono parole piene di amarezza:
Suonate musicisti! Accompagnate la sposa,
tutte le bambine ci han portato via,
è stato duro avere tre figliole,
più duro ancora sarà stare senza di loro,
Suonate musicisti!, suonate le nostre lacrime…

Di Mizinke Oysgegebn (mia figlia minore va in sposa)
testo e musica Mark Warshawsky (1840-1907)
Isaac, ehi tu pigro
Perché non fai suonare il tuo arco?
Sveglia i tuoi musicisti
Suonano oppure dormono?
Rompi le corde del tuo strumento
Mia figlia minore va sposa

Oy vey mameshe
testo Michael Wex, musica David Buchbinder
Oy vey mammina, devo dirti una cosa
Sono innamorata di un bellissimo giovanotto,
e mi vergogno a dirtelo
Dimmi, dimmi pure figliuola cara, non ti farò mica niente
Prenderò soltanto quest’acqua e ti brucerò.
Oy vey, babbino caro, la mia pancia sta crescendo,
Sono innamorata di un bellissimo giovanotto,
e presto ci sposeremo.
Non piangere figliola cara, ti prego dimmi il suo nome,
prenderò soltanto una mazza da baseball e gli spezzerò le gambe.
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